Si inaugura a Piacenza la scultura dedicata agli emigrati piacentini

Collocata presso la Provincia, l’opera di Giulio Biasini è un monumento alla memoria che guarda al futuro
Si inaugura a Piacenza la scultura dedicata agli emigrati piacentini

"L'Emigrato Piacentino" di Giulio Biasini

Si inaugura venerdì 22 novembre alle ore 11 la scultura di Giulio Biasini “L’Emigrato Piacentino” dedicata a tutti i piacentini all’estero e collocata nella sede dell'amministrazione provinciale di Piacenza in Via Garibaldi 50. Alla cerimonia in Provincia sarà presente anche Silvia Bartolini, presidente della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo.

L’opera è stata realizzata attraverso  un concorso di idee promosso dall’associazione Piacenza nel Mondo presieduta da Sandro Molinari, a cui hanno partecipato i ragazzi del Liceo artistico Cassinari di Piacenza. Tema del concorso era appunto la realizzazione di un monumento dedicato agli emigrati. Tra i 12 bozzetti presentati è stato scelto quello di Giulio Biasini, raffigurante una mano che sorge dalla terra sorreggendo un seme, dal quale nascono palazzi, simbolo del futuro. L’opera è stata premiata lo scorso ottobre dal Presidente della Provincia di Piacenza che, insieme alla Fondazione di Piacenza e Vigevano, ne ha finanziato la realizzazione in marmo di Carrara.

“E’ un’iniziativa bellissima – ha detto Silvia Bartolini ringraziando Molinari per averla lanciata e la Provincia di Piacenza per averla sostenuta – perché unisce simbolicamente le numerose comunità piacentine all’estero, dall’Argentina all’Australia passando per l’Europa, e allo stesso tempo è un monumento all’emigrazione,  alla sua memoria, al ricordo, che non deve mai venir meno, di persone e vicende che rappresentano la nostra storia: una storia non ancora conclusa”.

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Pubblicato il 21/11/2013 — ultima modifica 21/11/2013
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