Quattro giovani discendenti in visita alle zone colpite dal sisma

Si è svolto ieri, 19 giugno, il primo appuntamento per conoscere la realtà delle zone terremotate ad un anno dal tragico evento incontrando il Sindaco di Finale Emilia

E’ iniziato il18 giugno nella bassa modenese  e si concluderà il 27 il soggiorno dei giovani discendenti di emigrati emiliano-romagnoli organizzato dalla Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo della Regione Emilia-Romagna. Nel corso del soggiorno i ragazzi, due cileni, una brasiliana ed un argentino, avranno l’occasione di visitare le aree interessate dal sisma del 2012, conoscere le attività messe in atto dalla Regione per fronteggiare l’emergenza, vedere sul campo le ferite inferte dal terremoto e quanto è già stato fatto ed è ancora da fare per poi riferire quanto hanno visto alle associazioni di provenienza, nel corso di serate dedicate all’argomento.

Le Associazioni di emiliano-romagnoli all’estero sono state infatti molto attive nella raccolta fondi a favore delle popolazioni delle zone terremotate e molto vicine alle popolazioni con numerosi messaggi di cordoglio e di affetto nei confronti degli abitanti sfortunati della loro terra di origine. I fondi raccolti dalle Associazioni e donati alla Regione per la ricostruzione hanno raggiunto circa 200 mila Euro, mentre altre risorse sono arrivate attraverso donazioni a progetti specifici gestiti dai Comuni o dalle associazioni. Da qui l’interesse  per sapere com’è stata attuata la ricostruzione e che cosa ancora rimane da fare.

Il programma dei ragazzi prevede, oltre alla visita delle aree del cratere, incontri con aziende colpite dal terremoto e con associazioni di giovani e volontari. In alcune aziende agrituristiche, in particolare, i ragazzi avranno modo di fare esperienze legate al territorio e all’enogastronomia, per poi recarsi a Modena e Bologna, e terminare il viaggio nel Frignano. In programma anche la visita al Museo Ferrari di Maranello, al Museo casa Enzo Ferrari (MEF) e il Museo dell’Aceto Balsamico.

I ragazzi hanno sostenuto direttamente le spese di viaggio dai loro Paesi di residenza per prendere parte all’iniziativa.

Il 19 giugno il sindaco del Comune di Finale Emilia Fernando Ferioli ha ricevuto i 4 ragazzi nella sede del Comune, alla presenza della presidente della Consulta degli emiliano Romagnoli nel mondo, Silvia Bartolini, dell’Assessore alla Cultura, Massimiliano Righini, e della presidente della Consulta dei modenesi nel mondo, Patrizia Cuzzani.

 “Sono lieto di accogliere questi ragazzi che vengono da varie parti del mondo – ha sottolineato Ferioli – per conoscere la realtà della nostra terra dopo il sisma e portare la loro testimonianza di ciò che è successo alle loro associazioni. La ricostruzione del Comune, che è stata e sarà possibile grazie anche alla generosità di tanti, deve essere mirata non solo alla ricostruzione del territorio, con metodi all’avanguardia affinchè non debbano ripetersi gli stessi terribili danni, ma deve anche puntare alla ricostruzione dell’identità storica della nostra comunità”.

Il Sindaco ha poi ricordato che sono fondamentali i contatti con i connazionali all’estero e questa visita è un’occasione per consolidare sempre più questo legame.

 “Soprattutto in un’occasione come questa  - ha sottolineato Silvia Bartolini - emerge in modo evidente l’importanza del legame tra i discendenti degli emiliano-romagnoli nel mondo e la loro terra di origine. Un’occasione in cui saranno i portavoce della nostra sofferenza all’estero ma anche della nostra capacità e volontà di rinascere. Questo tipo di esperienze giovanili, di stage, che la Consulta  organizza da diversi anni in varie forme e settori, offrono l’opportunità ai giovani discendenti di stringere i legami con la terra di origine e di formarsi un’idea aggiornata del nostro territorio e delle sue potenzialità da diffondere all’estero. Si tratta di un legame principalmente culturale ma anche di affetto e di solidarietà, all’insegna delle migliori caratteristiche del dna degli emiliano-romagnoli”.

I ragazzi hanno portato i saluti delle loro associazioni, espresso solidarietà per le vittime ed apprezzamento per il lavoro svolto finora dall’amministrazione locale e dalla Regione per aiutare le popolazioni terremotate.

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Pubblicato il 20/06/2013 — ultima modifica 20/06/2013
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