Prospettive di riforma per la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo

Presentati dal PD e dal Movimento 5 stelle due progetti di legge

Sono stati presentati nei giorni scorsi, e già esaminati dalla IV Commissione Consiliare “Politiche per la salute e politiche sociali”, due progetti relativi alla Legge regionale che disciplina gli interventi a favore degli emiliano-romagnoli emigrati e dei loro discendenti ed il funzionamento della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo.

 

Il progetto presentato dal Partito Democratico, dal titolo “Diritti di cittadinanza e politiche di coesione globale tramite la valorizzazione delle relazioni tra gli emiliano-romagnoli nel mondo”, prevede l’attribuzione della Presidenza della Consulta ad un Consigliere regionale. Oltre al Presidente compongono la Consulta altri due consiglieri, con il ruolo di vicepresidente, tre rappresentanti delle autonomie locali designati dal Consiglio delle autonomie locali (CAL), sei rappresentanti indicati da associazioni con sede regione che si occupano di emigrazione, quindici rappresentanti degli emiliano-romagnoli residenti stabilmente all’estero proposto dalle loro associazioni, otto giovani (18-35 anni) indicati dalle stesse. E’ prevista la nomina di un Comitato esecutivo, composto dal presidente e dai due vice, e da sei componenti  scelti tra gli emiliano- romagnoli residenti all’estero. La Consulta passa sotto la competenza dell’Assemblea legislativa che si occuperà anche di dare attuazione agli interventi regionali per la valorizzazione dei ruolo degli emiliano-romagnoli all’estero.

Il progetto si pone l’obiettivo di rafforzare il riconoscimento dei diritti degli emiliano-romagnoli residenti all’estero, valorizzando il ruolo delle comunità sparse per il mondo.

 

Di diversa impostazione il progetto del Movimento 5 Stelle che punta invece all’abrograzione della legge 3/2006 e della Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo, prevedendo che all’attuazione delle politiche a favore degli emiliano-romagnoli residenti all’estero provvedano gli assessorati della Giunta.

 

La  Commissione “Politiche per la salute e politiche sociali” dell’Assemblea legislativa ha valutato i due progetti, votando a maggioranza il testo del PD come testo base su cui lavorare e nominando Roberta Mori relatrice di maggioranza e Mssimiliano Pompignoli come relatore di minoranza.

 

Il prossimo passaggio è la valuazione congiunta del progetto da parte della commissione IV e della Commissione “Bilancio e affari istituzionali” prevista per lunedì 18 maggio.

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Pubblicato il 15/05/2015 — ultima modifica 15/05/2015
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