Approvati i requisiti per aderire all'elenco delle associazioni all'estero

L'Assemblea Legislativa ha licenziato la direttiva che disciplina i criteri di iscrizione all'albo regionale

L’Assemblea legislativa ha approvato il documento che fissa i requisiti che le associazioni degli emiliano-romagnoli all’estero devono possedere per potersi iscrivere nell’elenco regionale previsto dalla legge istitutiva della nuova Consulta.

Contare su un numero di associati superiore ai 35, di cui almeno il 30% di origine emiliano-romagnola, operare senza finalità di lucro, con continuità, e svolgere attività e funzioni di carattere sociale, culturale e formativo in linea con i principi generali che ispirano la Consulta. "Queste – ha precisato il presidente della Consulta, Gian Luigi Molinari - sono le principali caratteristiche che dovranno dimostrare di possedere gli organismi all’estero (associazioni o federazioni di associazioni) che potranno presto presentare domanda di iscrizione all’elenco regionale e, una volta ammessi, aderire ai futuri bandi promossi dalla stessa Consulta per il sostegno alle iniziative in favore degli emiliano-romagnoli che risiedono in altri Paesi".

La procedura per l'iscrizione verrà avviata nelle prossime settimane con la pubblicazione di un avviso pubblico sul sito della Consulta che dettaglierà le modalità di iscrizione e darà avvio ai termini di presentazione delle domande.

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Pubblicato il 16/06/2016 — ultima modifica 19/07/2016
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