Respinto dal TAR il ricorso dell'Istituto Italiano Fernando Santi

La sede regionale Emilia-Romagna dell'IIFS aveva chiesto di annullare il decreto di nomina della Consulta.
Respinto dal TAR il ricorso dell'Istituto Italiano Fernando Santi

Sede del TAR regionale

Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) dell’Emilia-Romagna ha respinto, con la riunione nella camera di consiglio del 12 gennaio 2012, il ricorso presentato dall’Istituto Italiano Fernando Santi Sede Regionale Emilia-Romagna, contro la Regione Emilia-Romagna e l’Istituto Regionale Fernando Santi Emilia-Romagna, per l’annullamento del decreto del presidente della Giunta regionale del 22 dicembre 2010 con il quale è stata istituita la Consulta degli emiliano-romagnoli nel mondo per la durata della IX legislatura regionale.

Tale decreto aveva escluso dalla nuova Consulta il rappresentante indicato dall’Istituto Italiano Fernando Santi Sede Regionale Emilia-Romagna,  che aveva di conseguenza impugnato l’atto dichiarandone l’illegittimità.

Il TAR ha respinto il ricorso con la motivazione che, essendo pervenute al presidente della Regione candidature per una rappresentanza in Consulta superiori al numero di sei, previsto dalla legge regionale 3/2006, era pienamente lecito che il presidente operasse una scelta, avvalendosi del potere discrezionale che la normativa gli conferisce.

Il TAR, quindi, ha reso “definitivamente incontestabile la composizione della Consulta”, come recita la sentenza.

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Pubblicato il 08/02/2012 — ultima modifica 24/02/2012
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