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A Montevideo si celebra Giorno dell'Europa

Il calendario delle iniziative in programma

Il giorno europeo o festa dell'Europa si celebra il 9 maggio di ogni anno. Questa data ricorda il giorno del 1950 in cui Robert Schuman presentò il piano di cooperazione economica, ideato da Jean Monnet (cosiddetta Dichiarazione Schuman), che indica l'inizio del processo d'integrazione europea con l'obiettivo di una futura unione federale.

La data coincide anche con il giorno che decreta, de facto, la fine della Seconda guerra mondiale: il 9 maggio è infatti il giorno successivo alla firma della capitolazione nazista, quando furono catturati Hermann Göring e Vidkun Quisling.

A livello europeo, il Consiglio d'Europa decise di celebrare il 5 maggio come "Giorno dell'Europa" sin dal 1964, ricordando la propria fondazione avvenuta il 5 maggio 1949. Mentre la Comunità Economica Europea adottò invece il 9 maggio come "Giorno dell'Europa" in occasione del summit tenutosi a Milano nel 1985, in ricordo della proposta di Robert Schuman di creare un nucleo economico europeo, a partire dall’utilizzo in comune delle riserve di carbone e acciaio, come primo passo verso una futura Europa federale indispensabile al mantenimento della pace.

Il giorno coincide con la Giornata della Vittoria dell'Unione Sovietica (quella di molti paesi europei occidentali cade l'8 maggio).

Quest´anno la Delegazione dell´Unione Europea e le Ambasciate degli stati membri dell’UE in Uruguay hanno invitano a festeggiare il Giorno dell´Europa (9 maggio) partecipando alle seguenti attività:

- Festival di cinema gastronomico presso la Sala del cinema del Centro Cultural de España- ad ingresso libero. Questo il programma:

  • Pranzo di Ferragosto (Italia) - Lunedì 6 maggio alle 19 ore.
  • A Comédia de Deus (Portogallo) – Lunedì 13 maggio alle 19 ore.
  • Πολιτικί Κουζια (Grecia) – Lunedì 20 maggio alle 19 ore.
  • 18 Comidas (Spagna)- Lunedì 27 maggio alle 19 ore.
  • La graine et le mulet (Francia)- venerdì 31 maggio alle 19 ore.

- Ricette con storia: Selezione di ricette europee della Germania, Austria, Croazia, Danimarca, Spagna, Finlandia, Francia, Grecia, Portogallo, Inghilterra ed Italia con storie dimostrative. Le ricette sono disponibili all’indirizzo  http://eeas.europa.eu/delegations/uruguay/.

- Circuito culinario di Montevideo: dal 6 al 12 maggio, vengono offerti interessanti sconti in  diversi ristoranti: Club Alemán, Dackel, Doméstico, Es Mercat, Fellini, Hugo Soca@ Sucré Salè, La Commedia, Madredeus, Paullier y Guaná, Q’ Café, Rincón Vienés, Ruffino e Tandory.

- presso l’ Istituto Italiano di Cultura a Montevideo , ad ingresso libero, l’associazione Slow Food si presenta :

  • Mercoledì 8 maggio alle 19:30 ore – Presentazione del movimento di gastronomía eco-sostenibile Slow Food a cura dello chef Laura Rosano con la proiezione di un documentario e degustazione di prodotti organici uruguaiani.
  • Mercoledì 15 maggio alle 19:30 ore –Proiezione del documentario “Slow Food Story” di Stefano Sardo in lingua italiana.

Slow Food è un'associazione internazionale non-profit, conta 100.000 iscritti, volontari e sostenitori in 150 Paesi, 1500 Condotte - le sedi locali - e una rete di 2000 comunità che praticano una produzione di cibo su piccola scala, sostenibile e di qualità. Fondata da Carlo Petrini nel 1986, Slow Food opera per promuovere l'interesse legato al cibo come portatore di piacere, cultura, tradizioni, identità, e uno stile di vita, oltre che alimentare, rispettoso dei territori e delle tradizioni locali. Il motto di Slow Food è ‘buono, pulito e giusto’, tre aggettivi che definiscono in modo elementare le caratteristiche che deve avere il cibo. ‘Buono’ relativamente al senso di piacere derivante dalle qualità organolettiche di un alimento, ma anche alla complessa sfera di sentimenti, ricordi e implicazioni identitarie derivanti dal valore affettivo del cibo; ‘pulito’ ovvero prodotto nel rispetto degli ecosistemi e dell'ambiente; ‘giusto’, che vuol dire conforme ai concetti di giustizia sociale negli ambienti di produzione e di commercializzazione.

Redatto da Anibal Tato (Montevideo)

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Pubblicato il 03/05/2013 — ultima modifica 03/05/2013
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