Contributi per i rientri dall'estero

In base all'art. 12 della Legge 5/20015, viene rimborsata ai Comuni una parte dell'intervento rivolto a sostenere le spese per il rientro in regione di emigrati, loro familiari o salme.

Possono ottenere un contributo alle spese di rientro (viaggi e trasporti) di persone e masserizie, i cittadini italiani e loro familiari rimpatriati dal non più di due anni, che acquisiscano o riacquisiscano la residenza in un Comune dell'Emilia-Romagna e si trovino in condizioni  si condizione di accertata indigenza.

La condizione di indigenza viene accertata dal Comune, applicando i criteri adottati per l´accertamento della medesima condizione dei cittadini residenti.

L´interessato deve presentare domanda in carta libera al Comune dell'Emilia-Romagna in cui intende prendere la residenza.

Il Comune, dopo la verifica dei requisiti, anticipa il contributo.

Per il contributo alle spese di rientro di salme, i richiedenti possono essere i familiari della persona deceduta (cittadino italiano emigrato o suo familiare). Deve essere accertata la condizione di indigenza della persona deceduta e/o dei familiari aventi causa.

La Regione rimborsa ai Comuni i contributi anticipati, applicando i parametri stabiliti nella Direttiva adottata con Deliberazione di Giunta regionale 1591 del 3 ottobre 2016.

Informazioni più dettagliate vanno richieste al Settore Servizi Sociali dei Comuni o all´URP della Regione o alla referente Emanuela Radighieri email Emanuela.radighieri@regione.emilia-romagna.it  - tel. 0039 051 527 5871

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Pubblicato il 03/12/2011 — ultima modifica 03/10/2017
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