Catalogo dell'emigrazione femminile

Ideana Angelini

Nota biografica

Ideana AngeliniIdiana nasce a Meldola il 18 febbraio 1921. Sono gli anni di un dopoguerra complesso, stretto tra frustrazioni politiche (nasce il movimento fascista) e svalutazioni economiche. Scarseggia il lavoro. Il padre Mario si decide per una partenza che non prevede ritorno, con la famiglia, alla volta dell’Argentina. E’ il 1925, Idiana ha quattro anni. Di quel lungo viaggio in nave trattiene frammenti contrastanti: la nausea continua, la gentilezza del capitano che per alleviare il fastidio le permetteva di stare “a coperta”, le misere cabine occupate dagli emigranti. Il primo alloggio a Buenos Aires è il cosiddetto “Hotel degli Immigrati”, dove si stava in attesa dei parenti o di una chiamata al lavoro. Raggiungono finalmente alcuni zii partiti prima di loro, a San Francisco de Cordoba. Mario cambia diversi lavori. Ottiene un certo successo come calzolaio, ma poi sceglie di lavorare come operaio nel pastificio del bolognese Riccardo Tampieri. Idiana frequenta una severa scuola di suore. Quanto alla mamma, lei prova una cocente nostalgia. Fosse per un disagio sentimentale o l’insoddisfazione per l’esito economico di quell’emigrazione, fatto sta che nel 1933 la famiglia decide al completo di ritornare in Italia. E’ ancora un viaggio improntato ai pensieri: la sorellina Esther, molto malata, trascorre i giorni e le notti nell’infermeria della nave, assistita dalla madre; quanto a Idiana, non trovando altri bambini con cui giocare, ricorda di aver passato il tempo guardando il mare. L’arrivo è questa volta a Napoli. Meldola viene raggiunta in treno. Ma questo nuovo periodo italiano dura poco: nel 1934 riprendono nuovamente la via per San Francisco de Cordoba. Questa volta Mario è deciso per il lavoro da calzolaio; Idiana contribuisce praticando la sartoria. Riescono a comprarsi una casa. Per Idiana, diciottenne, viene il tempo dell’amore. Si fidanza con Tertuliano, un giovane di origine spagnola. Lui lavora per l’impresa statale Telefonica, decidono di trasferirsi a Buenos Aires. Dove Idiana vive tuttora, circondata da nipoti e bisnipoti.

 

Luogo di provenienza: Meldola (provincia di Forlì).

Principale luogo di destinazione: San Francisco de Cordoba (Argentina).

Nota a commento

I viaggi migratori visti con gli occhi spauriti di una bambina; una storia familiare di vai-e-vieni,

come rondinelle in cerca del nido buono.

Fonte: Testo di Gabriela Casco

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Pubblicato il 04/06/2014 — ultima modifica 04/06/2014
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