Casa della memoria dell'emigrazione

Uva in grappa

E’ una ricetta piacentina quella suggerita da Patricia Pavesi di Josè C. Paz (Argentina) e di origini emiliano romagnole. La ricetta, ci racconta la nostra corregionale che fa parte del locale Circolo Emiliano-romagnolo, è una ricetta di famiglia, tramandata dal nonno Mario Marcotti, di Villanova sull'Arda in provincia di Piacenza. “E’ stato lui a insegnarmi questa ricetta, Le uve in grappa. I grappoli d'uva li raccoglieva dalla propria vigna, molto piccola, però sufficiente per questi sotto-spirito. Ora dopo tanti anni continuo io con la tradizione”.

Patricia ci dà la sua ricetta: si prendono grappoli d'uva bianca con buona forma piuttosto allungata. Si taglia con le forbici il picciolo di ogni chicco d'uva e si pulisce con un pezzo di stoffa bianca, i chicchi puliti si collocano nei barattoli di vetro, poi si aggiungono chiodi di garofano e cannella. Si riempiono poi i barattoli per metà con alcol e metà con grappa.  Si lasciano riposare qualche mese poi L’uva in grappa è pronta e gli acini sono buoni per accompagnare un buon caffè soprattutto in inverno”.

 

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Pubblicato il 08/03/2015 — ultima modifica 08/03/2015
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