Casa della memoria dell'emigrazione

Cile

Anacleto Angelini, l'enigmatico tycoon
Ferarrese emigrato in Cile nel 1948, è stato a capo di un impero finanziario che andava dalla cellulosa al petrolio e alla pesca. Per la rivista “Forbes" era uno degli uomini più ricchi del Sudamerica, con un patrimonio stimato in 1.100 milioni di dollari.
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L’epopea di Capitan Pastene
Una terra di promesse mancate, la regione cilena dell’Araucanía: in essa si stabilirono circa 110 anni fa i coloni provenienti dall’Appennino modenese. E vi si mangiano ancora cappelletti, prosciutto e borlenghi.
Capitan Pastene 1910, la famiglia Castagna
Il Cile che ride
Lukas, nome d'arte di Renzo Pecchenino, è stato l'umorista più famoso del Paese. Nato in provincia di Piacenza nel 1934, l'anno dopo seguì la famiglia nell'emigrazione in Cile.
Quel mitico viaggio sull'Amerigo Vespucci
Domenico Ghisoni e Nello Stefani si conobbero sulla nave che li portava a Ushuaia in Patagonia per lavorare con l'impresa Borsari di Bologna. Ma la voglia d'avventura li condusse in Cile.
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Pubblicato il 05/01/2012 — ultima modifica 19/03/2014
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